Regione autonoma Friuli Venezia Giulia

Situazione pazienti in Pronto Soccorso

Progetto di ricerca finalizzata 2009 “Role of protein misfolding in the pathogenesis of NiemannPick type C disease: a possibile therapeutic target”.

Responsabile

Bruno Bembi

SOC

Centro di Coordinamento Regionale Malattie Rare

Bando

Bando ricerca finalizzata 2009

Promotore

Centro di Coordinamento Regionale Malattie Rare

Finanziamento totale

734008.00 €

Finanziamento AOU

392108.00 €

Scadenza

1 ottobre 2015

Descrizione del progetto

Progetto di ricerca finalizzata 2009 “Role of protein misfolding in the pathogenesis of NiemannPick type C disease: a possibile therapeutic target”
La malattia di Niemann Pick tipo C (NPC) è una malattia genetica neurodegenerativa rara causata da un deficit del sistema di trasporto intracellulare del colesterolo ed altri lipidi, mediato dalle proteine NPC1 ed NPC2. La malattia presenta un’ereditarietà di tipo autosomico recessivo che nel 95% dei casi coinvolge il gene NPC1 e nel 5% il gene NPC2. I meccanismi fisiopatologici della malattia non sono ancora completamente conosciuti anche per la carenza di modelli cellulari ed animali di studio. Non esiste al momento una terapia specifica per la NPC A.
Recenti risultati hanno sviluppato l’interesse per un approccio terapeutico basato su molecole chaperon, capaci di ristabilire un corretto rimodellamento tridimensionale delle proteine alterate (patologie da “ripiegamento incorretto”) ed evitare la ritenzione e degradazione delle stesse nel reticolo endoplasmatico (degradazione ER-associata, ERAD).
Ad oggi, sono state identificate più di 290 mutazioni del gene NPC1, di cui la maggior parte in singole famiglie; quasi il 70% degli alleli del gene NPC1 è dovuto a mutazioni missenso che in alcuni casi portano alla sintesi di proteine instabili, degradate via ERAD.
Gli obiettivi del progetto sono: 1) Stabilire se il ripiegamento incorretto della proteina NPC1 contribuisce alla patogenesi della malattia di Niemann Pick tipo C e se i regolatori intracellulari dell’omeostasi proteica possono rappresentare il target terapeutico per questa patologia; 2)Sviluppare un modello neuronale della malattia NPC, inducendo una differenziazione neuronale di cellule staminali isolate da biopsie cutanee di pazienti NPC.

Progetti di ricerca in corso

  aggiornato il 11.12.2015