Regione autonoma Friuli Venezia Giulia

Situazione pazienti in Pronto Soccorso

Formazione a distanza in nefrologia tra Ospedale di Udine e medici della Siria.

Un collegamento in videoconferenza dall’Ospedale di Udine metterà in contatto, tramite i servizi di Telemedicina con tecnologia WebEx Sisco, la SOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto Renale con 15 centri sanitari distribuiti dal nord al sud della Siria di cui non è possibile divulgare i nomi per motivi di sicurezza.
L’evento, organizzato per la prima volta in Italia ed in Europa, è possibile grazie alla collaborazione tra l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, Sema Italia (Syrian Espatriated Medical Associated) l’Associazione di medici siriani espatriati e @uxilia Foundation, la più importante organizzazione umanitaria friulana con sede a Cividale del Friuli che da anni opera in Siria nella zona di Idlib e Informatici Senza Frontiere - una organizzazione no-profit che si prefigge l’obiettivo di utilizzare le conoscenze informatiche come strumenti per fornire un aiuto concreto alle popolazioni disagiate.
L’obiettivo è quello di fornire teleassistenza per la formazione a distanza in ambito nefrologico utile a supportare negli interventi i medici in Siria che a causa della guerra si trovano in condizioni di agire in molte patologie di cui non sono specialisti.
Ad Aleppo, tanto per fare un esempio, alcuni dentisti stanno facendo i tagli cesarei.
La Siria vive da molti anni in una situazione di guerra civile che interessa tutte le aree del paese. Nello scontro armato si oppongono forze governative leali al Presidente Bashar al-Assad e molti gruppi armati fra cui l'ISIS e Al-Nusra Front or Jabhat al-Nusra.

La telemedicina permette di effettuare la diagnosi e il consulto terapeutico su un paziente che non è fisicamente nello stesso posto del medico, attraverso la trasmissione a distanza di dati prodotti da strumenti diagnostici.

Fornire un'opinione clinica a distanza supportata da dati acquisiti inviati ad un medico remoto che li analizza e li referti, produce di fatto una valutazione clinica più approfondita.

Le tecniche telemediche favoriscono inoltre applicazioni di formazione a distanza, nelle quali il medico remoto può specializzare i medici che chiedono una seconda opinion su un caso clinico attraverso tecniche di e-learning.

Il primo collegamento verterà sul tema: "Quando iniziare il processo dialitico, quali tipi di dialisi sono possibili e loro caratteristiche e differenza (emodialisi e peritoneale), gli accessi venosi per iniziare la procedura dialitica".
Nello specifico, le principali tipologie di intervento saranno:
• la formazione a distanza nell'ambito delle patologie nefrologiche e dei trattamenti farmacologici e dialitici
• la disponibilità dei medici nefrologi di Udine a dare consulto in caso di richieste di interventi specialistici dai centri siriani
• lo scambio di esperienze attraverso la formazione professionale degli operatori in loco e il miglioramento delle prestazioni
• la creazione di rapporti di collaborazione per favorire lo sviluppo dei sistemi sanitari che rispondono ai bisogni delle comunità locali

Saranno presenti a Udine il dott. Domenico Montanaro Direttore della Soc di Nefrologia, Dialisi e Trapianto renale dell'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, il dott. Massimiliano Fanni Canelles Responsabile del CAD di Nefrologia e Dialisi di Cividale – trait d’union e promotore dell’iniziativa attraverso la fondazione @uxilia – il chirurgo siriano dott. Nabil Al Mureden presidente della comunità araba siriana in italia e di Sema-italia mentre i collegamenti con i medici dei centri siriani saranno assicurati dall’Ing. Alessandro Sabelli di Informatici senza Frontiere.

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  aggiornato il 13.10.2016